Relazioni industriali

[GRI - 103-1], [GRI - 103-3], [GRI - 102-40], [GRI - 102-42], [GRI - 102-43], [GRI - 102-44], [GRI - 403-4], [GRI - 403-6], [GRI - 102-41], [GRI - 403-1], [GRI - 402-1], [GRI - 102-44],
Relazioni industriali

In Acea trovano applicazione il Contratto Unico del settore elettrico ed il Contratto Unico del settore gas-acqua. La totalità dei dipendenti è pertanto coperta da accordi collettivi di contrattazione.
Il livello di sindacalizzazione, nel 2021, è pari a circa il 68%. I dipendenti che rivestono ruoli dirigenziali o di rappresentanza sindacale sono 273; tra questi, 19 ricoprono funzioni di Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), designati a seguito di accordo.
L’Unità Relazioni Industriali della Capogruppo (Funzione Risorse Umane) presidia le politiche aziendali in materia di relazioni sindacali, assicurandone la coerenza con gli obiettivi di Gruppo. I confronti si svolgono entro la cornice della contrattazione collettiva nazionale (CCNL) a livello di settore e tra Società e rappresentanze interne dei lavoratori sulle peculiari esigenze aziendali.
Il Modello di Relazioni Industriali applicato in Acea definisce un sistema di relazioni sindacali di alto profilo, basato su bilateralità e partecipazione, che coniuga obiettivi imprenditoriali ed istanze sociali.
Il Protocollo di Relazioni Industriali articola il sistema di partecipazione ed interlocuzione sindacale su tre livelli - di Gruppo, per area industriale ed aziendale – e prevede molteplici ambiti di confronto: andamento economico-finanziario, politiche occupazionali, selezione, valorizzazione, sviluppo e formazione del personale, sicurezza sul lavoro, welfare aziendale, promozione di diversità ed inclusione; politica industriale e piani di investimenti; premio di risultato, articolazione degli orari di lavoro, formazione tecnico-specialistica e sviluppo professionale.

Acea si inoltre è dotata di una procedura per la consultazione dei lavoratori, diretta o attraverso loro rappresentanze, su tematiche quali la sicurezza sul lavoro, il rispetto dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile delle attività produttive e, per favorire il coinvolgimento dei dipendenti nelle attività di relazioni sindacali, ha attivato un indirizzo di posta elettronica dedicato.
Sono operative anche Commissioni bilaterali, composte da rappresentanti dell’azienda e dei lavoratori, che si esprimono sui temi centrali come la formazione, lo smart working, il welfare aziendale e la salute e la sicurezza sul lavoro.
L’Azienda promuove modelli partecipativi di rappresentanza sindacale, quali le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) e le Rappresentanze dei Lavoratori per la Sicurezza e l’Ambiente (RLSA).

Nel 2021 Acea ha stipulato con le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) diversi Accordi inerenti l’organizzazione del lavoro e la gestione dell’emergenza sanitaria, la formazione finanziata e il premio di risultato.
In particolare, con l’Accordo del 26 marzo 2021, i lavoratori addetti al Front End di Acea Energia, hanno potuto svolgere le proprie attività lavorative da remoto, mediante l’attivazione di uno strumento di lavoro digitale, garantendo in tal modo l’erogazione dei servizi ai clienti, anche nel contesto emergenziale.
Sono stati inoltre confermati e rinnovati gli Accordi in materia di misure di contenimento e contrasto al Covid-19, in linea con le previsioni dei Protocolli Nazionali, sulla regolamentazione dello smart working in fase emergenziale, sulla gestione flessibile dell’orario di lavoro e sulla formazione a distanza, funzionali a consentire la prosecuzione delle attività lavorative in sicurezza e garantendo flessibilità organizzativa.
In linea con le previsioni dell’Accordo che regolamenta la c.d. “Isopensione”, stipulato lo scorso anno, nel 2021 è stata sottoscritta l’intesa che regolamenta i criteri attuativi del Piano per i dipendenti che maturano il requisito per la pensione anticipata a partire dal 1° agosto 2022, anche con la finalità di gestire il turnover generazionale.
Nel mese di luglio, Acea ha sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali il Protocollo in materia di Diversità ed Inclusione che sottolinea la centralità dei principi dell’equità di genere, dell’inclusione sociale, del contrasto ad ogni forma di discriminazione e della valorizzazione delle diversità (si veda anche il paragrafo Diversità, inclusione e welfare).
Inoltre, in attuazione delle previsioni dell’Accordo del 23 dicembre 2020 inerente il Fondo Nuove Competenze, nel corso dell’anno è stato realizzato un progetto formativo funzionale all’ampliamento e alla riconfigurazione delle competenze del personale, in ragione dell’introduzione di innovazioni organizzative e tecnologiche e della relativa necessità di riqualificazione professionale, ed è stato stipulato un Accordo sulla formazione finanziata per potenziare il know-how dell’Azienda e aumentare, al contempo, il grado di soddisfazione e di motivazione dei lavoratori, arricchendone il bagaglio professionale (si vada anche il paragrafo Sviluppo del capitale e comunicazione).
Di particolare rilievo, infine, l’Accordo raggiunto a livello di Gruppo sul Premio di Risultato, sul triennio 2021 al 2023, che conferma la possibilità per i dipendenti di convertire l’ammontare del premio in servizi del “credito welfare”.

Per quanto riguarda il preavviso informativo ai dipendenti circa eventuali modifiche organizzative o ristrutturazioni societarie con effetti sui rapporti di lavoro, Acea assume comportamenti che variano in funzione delle situazioni illustrate di seguito:

  1. modifiche organizzative: in caso di costituzione di nuove Unità o variazioni di missioni o responsabilità, la Funzione Risorse Umane emette una Disposizione Organizzativa, ne trasmette comunicazione alle strutture competenti che la pubblicano in bacheca e sulla intranet aziendale. In caso di modifiche organizzative con effetti sul personale vengono informate le rappresentanze sindacali; ove ciò riguardi un singolo dipendente (variazione di sede di lavoro, orari, ecc.), gli viene data comunicazione dall’Unità Risorse Umane della Società di appartenenza;
  2. ristrutturazioni societarie: in caso di ristrutturazioni, a seguito di rilevanti modifiche organizzative e produttive, con conseguenze sulle condizioni di lavoro e sull’occupazione, le modalità di informazione dei dipendenti e delle Rappresentanze Sindacali, sono regolate dai CCNL applicati nel Gruppo e dai Protocolli di Relazioni Industriali;
  3. trasformazioni societarie (come cessioni, fusioni, acquisizioni, trasferimento di rami d’azienda): nei casi di trasformazione societaria i preavvisi ai dipendenti sono regolati dalla normativa vigente106, che prevede obblighi di informativa verso i rappresentanti dei lavoratori, tali da consentire loro la verifica delle motivazioni industriali delle operazioni, delle corrette modalità del processo e delle ricadute sui rapporti di lavoro.

IL CONTENZIOSO CON I DIPENDENTI E CON I SINDACATI

I contenziosi giuslavoristici in Acea riguardano, in prevalenza, contestazioni su licenziamenti, revisioni di inquadramento, differenze retributive, indennità non percepite, demansionamento, mobbing e costituzioni di rapporto di lavoro.
In materia di lavoro, nel 2021, si contano 23 nuove vertenze (erano 46 nel 2020), la maggior parte attivate dai dipendenti delle Società. Il totale dei contenziosi giuslavoristici pendenti al 31 dicembre 2021 - comprensivo di quelli instaurati negli anni precedenti - ammonta a 76 casi.

106Art. 2112 c.c. e art. 47 legge 428/90 e ss.mm.ii.

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